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La Foce
La tenuta de La Foce si trova sulle colline che dominano la Val d’Orcia ed è oggi dichiarata Patrimonio dell’Unesco.
La Villa di La Foce è una dimora storica italiana costruita nel tardo XV secolo e dal 1924 abitata da Antonio e Iris Origo, che ne curarono i giardini oggi famosi in tutto il mondo. L’elegante struttura è l’ideale per matrimoni, celebrazioni, eventi e riunioni di famiglia.
Il dialogo tra edifici, giardino e natura pone La Foce al centro di una testimonianza storica dell’evoluzione architettonico-culturale della Toscana. Il giardino viene realizzato in quattro fasi, tra il 1925 e il 1939. Un giardino formale all’italiana, diviso in geometriche ‘stanze’ da siepi di bosso, si stende dalla casa verso la val d’Orcia e il monte Amiata.
Pendii terrazzati salgono dolcemente su per il colle, dove ciliegi, pini e cipressi crescono tra ginestra selvatica, timo e rosmarino, e un lungo viale di cipressi porta ad una statua di pietra del XVII secolo.
Un sentiero di travertino sotto un pergolato di glicine arriva al bosco e collega il giardino con il cimitero di famiglia, considerato una delle migliori creazioni di Pinsent, dove riposano Antonio e Iris Origo, insieme al figlio Gianni, morto bambino.
Quando Antonio e Iris Origo acquistarono la tenuta di La Foce chiamarono l’architetto inglese Cecil Pinsent per ristrutturare la Villa e gli edifici circostanti e per creare un ampio giardino.
Pinsent (1884-1963) si era stabilito a Firenze da giovane, lavorando tra l’altro alla Villa Medici di Fiesole (acquistata nel 1910 dalla madre di Iris) e alla Villa I Tatti di Bernard Berenson.
Visite al Giardino di Villa Origo , Mercoledì Pomeriggio e Domenica su Prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0578 69101 o info@lafoce.com